CEMO Campus │ Basi giuridiche
Impianti di stoccaggio fissi: requisiti e norme di legge
Quali norme si applicano a un impianto di rifornimento fisso? Quali requisiti prevede l’AwSV per una stazione di rifornimento per consumo proprio? Quando un impianto di rifornimento è soggetto a obbligo di notifica o di collaudo? Nel CEMO campus troverete le principali basi giuridiche per la progettazione, la realizzazione e la gestione di impianti di rifornimento fissi – spiegate in modo sintetico e contestualizzate in chiave pratica.
Panoramica delle norme più importanti
Abbreviazione |
Norma |
Significato per gli impianti di stoccaggio fissi |
| WHG | Legge sulla gestione delle risorse idriche | Quadro normativo per la gestione delle sostanze pericolose per le acque |
| AwSV |
Regolamento sugli impianti per la gestione delle sostanze pericolose per le acque |
Disciplina a livello nazionale i requisiti tecnici relativi agli impianti di stoccaggio, riempimento e trasbordo di sostanze pericolose per le acque. |
| TRwS 781 |
Norma tecnica relativa alle sostanze pericolose per le acque "Stazioni di servizio per autoveicoli" |
Specifica i requisiti dell’AwSV per le stazioni di rifornimento, comprese quelle per uso proprio. |
La stazione di rifornimento per consumo proprio è destinata al rifornimento dei veicoli aziendali. È gestita dal gestore o da persone da lui designate e istruite e il volume totale erogato annuo non supera i 100.000 l. La stazione di rifornimento per consumo proprio è costituita dal serbatoio di stoccaggio e dalla postazione di rifornimento. Di seguito è riportato un riepilogo dei requisiti che devono essere soddisfatti per una stazione di rifornimento per consumo proprio: il 1° agosto 2017 è entrato in vigore il regolamento relativo agli impianti per la gestione di sostanze pericolose per le acque (AwSV). Esso unifica a livello nazionale i requisiti e sostituisce i 16 regolamenti relativi agli impianti per la gestione di sostanze pericolose per le acque (VAwS) dei Länder. Di conseguenza, anche la TRwS 781 (stazioni di rifornimento per autoveicoli) è considerata a livello nazionale come norma tecnica generalmente riconosciuta ai sensi del § 62, comma 2, della legge sulla gestione delle risorse idriche (WHG). Nella TRwS 781 sono definiti anche i requisiti relativi alle stazioni di servizio per uso proprio.
Obblighi del gestore:
- Notifica alle autorità competenti in materia di acque delle stazioni di servizio con una capacità superiore a 1.000 I.
- Verifica prima della messa in servizio da parte di un perito, ai sensi della legge sulla gestione delle risorse idriche (WHG), delle stazioni di rifornimento con una capacità superiore a 1.000 l. Verifica periodica (ogni 5 anni) da parte di un perito ai sensi della legge sulla gestione delle risorse idriche (WHG) per le stazioni di servizio con una capacità superiore a 10.000 l.
- Ottenimento del permesso di costruzione per le stazioni di servizio con una capacità superiore a 5.000 l.
Requisiti per l'impianto di stoccaggio
- Serbatoi di stoccaggio con marchio di omologazione o approvazione tecnica, serbatoi in vetroresina fino a 2.000 l a parete singola senza vasca di raccolta, ma su un pavimento a tenuta stagna con un bordo rialzato di 1 cm (ad es. elemento di tenuta R1), anche come batterie di serbatoi fino a 10.000 l, altri serbatoi a doppia parete o collocati in una vasca di raccolta.
- In caso di installazione all’aperto, il serbatoio di stoccaggio deve essere omologato a tale scopo. Questo requisito è soddisfatto dai serbatoi CEMO CUBE, dai serbatoi in vetroresina CEMO e dai serbatoi in acciaio a doppia parete (cfr. omologazione); i serbatoi in PE con rivestimento in lamiera possono essere installati solo all’interno di edifici!
- Protezione antiurto, ad es. guardrail, grandi massi, soglia alta o parete di protezione dagli schizzi come nella postazione di riempimento Kompakt.
- È necessaria una valvola di erogazione automatica. Eccezione: l’erogazione da serbatoi di stoccaggio < 1.000 l è consentita anche con pompe azionate manualmente dotate di rubinetto di intercettazione sul tubo di riempimento. Ciò vale anche in caso di erogazione con pompe elettriche, purché durante i periodi di inattività le pompe siano scollegate dalla rete elettrica tramite un interruttore azionabile manualmente.
- Raccordo di riempimento fisso con attacco per autocisterna.
- Sensore di livello omologato
- È necessario un dispositivo di sicurezza antiallagamento sulla pompa.
- Non è richiesto l’intervento di un’azienda specializzata per impianti con capacità fino a 10.000 l.
- Devono essere rispettate le norme antincendio (distanze, ventilazione, struttura di pareti e porte, ecc.).
Nota: queste disposizioni si applicano agli impianti di stoccaggio fuori terra situati al di fuori delle zone di tutela delle acque.
Saremo lieti di fornirvi la nostra consulenza in merito.
Requisiti relativi alla postazione di riempimento
- Dimensioni della postazione di rifornimento: raggio d’azione della valvola di erogazione, ovvero almeno la lunghezza del tubo flessibile più 1 m; può essere limitato da pareti o da un tubo di erogazione a guida forzata, ad esempio la postazione di rifornimento Kompakt.
- Il volume di ritenzione per il dispositivo di erogazione è dato dalla portata della pompa in l/min moltiplicata per 3 min. Ad esempio, per una pompa con una portata di 50 l/min, il volume
di ritenzione è pari a 150 l.
Durante il riempimento dei serbatoi di stoccaggio è necessario un volume di ritenzione pari al volume di carburante che può fuoriuscire alla portata massima prima che entrino in funzione i dispositivi
di sicurezza automatici.
Ne consegue quindi, in caso di rifornimento con l’utilizzo di un dispositivo di sicurezza per il tubo di rifornimento (ASS), un volume di ritenzione pari a R = 0,1 m³, mentre in caso di rifornimento con l’utilizzo di dispositivi dotati di pulsante di attenzione e comando di arresto di emergenza (ANA) si ottiene un volume di ritenzione pari a R = 0,9 m³.
In deroga a quanto sopra, nelle stazioni di servizio per consumo proprio la portata volumetrica massima e, di conseguenza, anche il volume di ritenzione richiesto possono essere ridotti mediante un limitatore non rimovibile, ad esempio un diametro del tubo più piccolo. - Tenere a disposizione leganti ed estintori.
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Riempimento base, grigio
N. art. 8124
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Riempimento compatto, grigio
N. art. 7827
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Riempimento compatto, grigio
N. art. 8084
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Domande frequenti
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Trovare l'impianto di rifornimento fisso più adatto
Ora sapete quali sono i requisiti di legge applicabili agli impianti di rifornimento fissi. Ma quale impianto di rifornimento è più adatto alla vostra attività, al vostro carburante e alle vostre esigenze?